Principali riferimenti normativi comunitari


Regolamento CE 178/2002

Ha introdotto principi fortemente innovativi nell’ordinamento comunitario dando di fatto attuazione a molti dei principi contenuti nel libro bianco della Commissione europea. I due elementi essenziali introdotti dal regolamento sono:

  • l’importanza prioritaria attribuita al controllo di filiera, inteso non solo come generico principio ma come strumento operativo che innova profondamente tutti i sistemi di controllo degli alimenti;
  • una maggiore responsabilizzazione del produttore quale principale garante della sicurezza del proprio prodotto commercializzato e degli strumenti impiegati per garantire tale sicurezza attraverso il principio dell’autocontrollo.

Il Regolamento 178/2002/CE richiede che la rintracciabilità sia stabilita in tutti gli stadi della catena alimentare e permetta alle autorità competenti di ripercorrere, a monte e a valle, il percorso di filiera di qualsiasi alimento, mangime o sostanza che li costituisca o sia destinata a entrare o a farne parte. Si stabilisce un primo obbligo, a carico di tutti i soggetti obbligati: essere in grado di individuare i propri fornitori di materie prime, vale a dire chi abbia fornito cosa.

NB: all'operatore non viene richiesto di risalire all’origine della materia prima, ma semplicemente di individuare il soggetto che gli ha fornito la stessa: soggetto che potrebbe essere – ad esempio – un imprenditore agricolo, un centro di raccolta, un’industria di prima trasformazione, ma anche un commerciante, un broker od un importatore.

Le prescrizioni del Regolamento 178/2002/CE si intrecciano per alcuni aspetti con quelle sull’autocontrollo, specialmente per gli aspetti connessi al ritiro/richiamo dei prodotti.

Regolamento CE 852/2004

Il Regolamento CE 852/04 stabilisce norme generali in materia di igiene dei prodotti alimentari destinate agli operatori del settore alimentare, al fine di garantire un elevato livello di tutela dei consumatori. Sostituisce il DLgs 155/97 e non si applica alla produzione primaria per uso privato domestico, né alla preparazione, alla manipolazione o alla conservazione domestica di alimenti destinati al consumo privato domestico. In esso viene ribadita l’importanza della rintracciabilità come elemento essenziale per garantire la sicurezza alimentare, nonché la necessità da parte degli operatori del settore alimentare di elaborare e realizzare programmi e procedure per la sicurezza degli alimenti basati sui principi del sistema HACCP. Il regolamento si applica a tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione degli alimenti nonché alle esportazioni e fermi restando requisiti più specifici relativi all’igiene degli alimenti.

Regolamento CE 853/2004

Il Regolamento CE 853/04 stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale, destinate agli operatori del settore alimentare. Esso si applica generalmente alle attività di commercio all’ingrosso (ossia quando un laboratorio annesso all’esercizio di commercio al dettaglio svolge operazioni in vista della fornitura di alimenti di origine animale a un altro stabilimento). Ciononostante, ad eccezione dei requisiti specifici in materia di temperatura stabiliti in questo regolamento, i requisiti del regolamento (CE) n. 852/2004 dovrebbero essere sufficienti per le attività all’ingrosso che si limitano al magazzinaggio o al trasporto. Il regolamento 853/2004 integra con le sue norme quelle previste dal regolamento 852/2004. Esse si applicano ai prodotti di origine animale trasformati e non.